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Apr
13
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Caro Paolo,
mi giunge oggi notizia che lo scambio non ci sarà più dall’anno prossimo e così avrà vinto chi non ha a cuore i nostri ragazzi?
Cordialmente.
Mariangela
Cara Mariangela,
credo che i genitori possano far molto affinché il gemellaggio continui e questo non accada.
Come spunto di riflessione riporto la tua lettera che è stata riportata nei giornali nazionali oltre ad essere stata letta più volte a radio24.
Grazie per il lavoro che hai sempre fatto con impegno in questi anni.
![Sorriso[1]](http://www.castelcucco.eu/wp-content/uploads/2010/04/sorriso13.jpg)
Gentili signori,
vivo nel Veneto, ho insegnato fino a 60 anni lingua tedesca, ho organizzato gemellaggi con la Baviera tra scuole e tra comuni. Scopro che i miei nipoti alunni di prima media, in scuole differenti, hanno come seconda lingua straniera lo Spagnolo.
Mi dicono che il tedesco sta sparendo su richiesta delle famiglie. Mi è tornata alla memoria la frase con cui il mio relatore concluse il mio esame di laurea: ” e adesso, cara la mia biondina, vada a combattere con le mamme italiane!” Per decenni abbiamo studiato francese perchè c’erano insegnanti di tale lingua e non si potevano lasciare a casa.
La nostra piccola e media industria che non si può permettere un traduttore/interprete fisso considera sufficiente un addetto/a con basi di tedesco visto che i paesi di lingua tedesca sono i destinatari di buona parte dell’ export triveneto.
Lo spagnolo è più facile almeno è meno ostico a sentirlo, poi sempre all’orecchio delle mamme “sembra veneto” quindi il tato farà meno fatica. Poi non gli servirà a niente, ma avremo bei voti e non risicati 5/6.
Vi prego fate riflettere su questa situazione, attenzione alle necessità della società è anche questa: abituare i cuccioli ad affrontare le difficoltà è un modo per farli crescere e non farne degli annoiati stabili con quel che segue.
Fare la cosa più facile non porta niente di buono.
Cordialmente.
Mariangela
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